La trattativa per il rinnovo del Ccnl 2025-2027 dell’Area Sanità entra nella fase conclusiva. Le delegazioni dell’Aran e delle organizzazioni sindacali si sono incontrate per fare il punto sul testo complessivo del contratto, comprensivo della parte economica, con l’obiettivo di chiudere la trattativa entro ottobre. Il rinnovo riguarda dirigenti medici, sanitari, veterinari e professioni sanitarie.
L’accordo economico: incremento medio di 240 euro
Nel corso dell’incontro, l’Aran ha consegnato alle organizzazioni sindacali il testo complessivo del contratto, comprensivo della parte economica. Per il triennio contrattuale è previsto un incremento medio di 240 euro mensili per 13 mensilità. A queste risorse si aggiungeranno ulteriori stanziamenti stabiliti dalla legge, pari a circa 140 euro medi, per un aumento complessivo che potrà superare i 380 euro al mese.
Tutele contro le aggressioni e ferie solidali
Nel rinnovo contrattuale sono previste nuove tutele per il personale sanitario in caso di aggressione. È garantito il patrocinio legale gratuito e, nei casi più gravi, il supporto psicologico. Inoltre, i dipendenti potranno beneficiare delle ferie solidali cedute dai colleghi, fino a un massimo di 30 giorni.
Il punto della trattativa
Il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, ha sottolineato che il confronto è stato ampio e positivo e ha consentito di compiere passi avanti sui temi principali. Restano da definire alcune questioni tecniche, tra cui l’applicazione delle indennità durante il periodo di ferie, la libera professione, il welfare aziendale e le prestazioni aggiuntive.
Relazioni sindacali e intelligenza artificiale
Tra le novità del contratto, le parti hanno concordato un rafforzamento delle relazioni sindacali, introducendo l’intelligenza artificiale tra le materie di confronto regionale e nell’OPI. Sono previsti interventi sull’evoluzione degli incarichi dirigenziali e sulla revisione dell’orario di lavoro, con un’attenzione particolare alla formazione, soprattutto sui temi dell’intelligenza artificiale e della cybersicurezza.
Indennità e adeguamenti
Il contratto prevede l’adeguamento alla normativa europea sul riconoscimento delle indennità accessorie durante le ferie. Sono inoltre confermate l’integrazione delle indennità di specificità a partire dal 2026 e l’adeguamento della retribuzione di posizione.
Prossimi passi
Le delegazioni torneranno a riunirsi il 1° ottobre per esaminare le questioni ancora aperte. Un ulteriore incontro è già fissato per il 13 ottobre, data in cui le parti puntano a concludere il negoziato.

