Tutti i compiti che Agenas e Altems affidano agli infermieri nelle diverse fasi del Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PPDTA) dell'asma grave nell'adulto sono stati conclusi. Il modello di riferimento è stato pubblicato il 14 ottobre 2026 e rappresenta un documento propositivo che può essere adattato da Regioni, Province autonome e Aziende sanitarie, secondo quanto riportato da Quotidiano Sanità.

Nel documento, le attività infermieristiche sono affidate a tre profili: l'infermiere di famiglia o di comunità (IFoC), il case manager e l'infermiere specializzato in malattie respiratorie. Per ciascuna delle sette fasi del percorso sono indicati i compiti specifici di ciascun profilo, dalla prevenzione primaria fino alla gestione della riacutizzazione.

L'asma grave interessa tra il 5 e il 10% degli asmatici in Italia, pari a circa l'1% della popolazione generale. Questi pazienti generano oltre il 30-40% dei costi sociali complessivi della malattia. Il documento definisce con precisione la differenza tra asma grave e asma difficile da trattare, introducendo criteri misurabili per identificare la malattia non controllata.

Secondo uno studio olandese, il 3,6-3,7% degli asmatici presenta una forma grave refrattaria che richiede trattamenti ad alta intensità. Il documento individua anche tre gruppi di comorbilità che influenzano il controllo dell'asma, secondo la classificazione del registro internazionale ISAR.

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