Un ragazzo autistico ha raccontato quanto siano stati importanti i suoi zii nella sua infanzia e nella sua vita: come poi la sua esperienza di bambino che aveva una difficoltà è diventata anche un’opportunità di crescita per loro, di riflessione, di apertura mentale. E ha stilato un decalogo di consigli per gli zii e le zie di un bambino autistico. Ecco cosa ha scritto, riportato da repubblica.it:

1. Non fate il vuoto intorno alla famiglia che ha avuto un bimbo autistico. Cercate di stare un po’ più vicini, anche se all’inizio siete impacciati, perché magari non avete mai avuto a che fare con l’autismo. La vostra presenza nel tempo sarà di aiuto per la crescita del bimbo e per la serenità della famiglia.

2. Se i comportamenti del bambino autistico vi mettono in difficoltà, non arrendetevi al disagio ma osservate e poi leggete, studiate l’autismo. È un modo per guardare vostro nipote con occhi diversi e di sentirlo dal di dentro. Cambierà anche il vostro punto di vista sulla disabilità e sulla diversità.

3. Cercate una relazione con il bimbo autistico partecipando ai suoi giochi preferiti. Magari si tratta di attività ripetitive o di giochi che non avete mai fatto in vita vostra, ma è un modo per entrare nel suo mondo e capire la sua diversità. Non aspettatevi risposte immediate, magari non ne avrete mai, ma vostro nipote registrerà che gli volete bene.

4. Scegliete, in accordo con i genitori, un'attività che si ripeta regolarmente. Portare il bambino in piscina, al parco o al mare e riempite il suo tempo fuori casa con giochi e momenti piacevoli. Questo aiuterà il bambino a trovare un piacere fuori dalle ossessioni e dai comportamenti stereotipati e sarà un modo per dare sollievo ai genitori.

5. Mettete le vostre competenze al servizio del bimbo autistico. Se avete qualche conoscenza specifica, la musica, il canto, uno sport, un'arte, un mestiere, condividetelo con lui. Non aspettatevi di trasmettergli una passione, ma anche solo qualche minuto di pratica può essere utile per la sua crescita.

6. Aiutate i genitori del bimbo autistico a prendersi qualche giorno di vacanza da soli. Organizzate un gruppo di amici e prendetevi cura del bambino, magari anche insieme ai nonni. Per i genitori è importante ricaricarsi e prendersi qualche giorno di pausa dalle responsabilità quotidiane.

7. Cercate di essere una famiglia allargata unita e affettuosa. Se avete un fratello autistico e vivete lontani, provate a condividere il più possibile la sua quotidianità quando vi vedete. La famiglia è il rifugio più sicuro per il bambino autistico e per i suoi genitori.

8. Abbiate una visione positiva dell’autismo e proponetela ai genitori con atti concreti. Non aspettatevi risultati immediati, ma il vostro amore per il bambino autistico e il vostro interesse per la sua vita saranno un esempio importante per tutti.

9. Lasciate che il mondo abbia le sue manifestazioni di paura e di respingimento sociale, ma voi, che siete la sua famiglia, siate il suo rifugio sicuro. Siate la sua casa e il suo amore, anche quando non sarete più in grado di prendervi cura di lui.

10. Cosa altro potreste fare per il vostro nipotino autistico oltre ciò che io vi ho consigliato? Non c’è una risposta giusta o sbagliata. L’importante è che il vostro amore per lui e il vostro interesse per la sua vita siano un esempio per tutti. E che possiate essere un rifugio sicuro per lui, come i miei zii lo sono stati per me.

Fonti