“Gli operatori OSS di Villa Fidelis garantiscono un servizio infermieristico H24”. È questo il messaggio che appare sul sito della struttura, una casa di riposo per anziani. Una frase che, tuttavia, non rispecchia la realtà normativa e professionale italiana.
L’OSS, operatore socio-sanitario, non è un infermiere e non può garantire un servizio infermieristico. Per legge l’assistenza infermieristica può essere assicurata esclusivamente da infermieri iscritti all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI).
Chi è l’OSS e cosa può fare?
L’OSS è una figura di supporto che opera in collaborazione con i professionisti sanitari. Può assistere la persona nelle attività quotidiane, aiutare nell’igiene personale e collaborare con l’équipe assistenziale, ma non può svolgere autonomamente attività infermieristiche né garantire un servizio infermieristico.
Chi può garantire l’assistenza infermieristica?
Solo l’infermiere, come definito dal DM 739/1994, è il responsabile dell’assistenza generale infermieristica. È l’unico professionista che pianifica, gestisce, valuta e risponde dell’assistenza. L’OSS, invece, collabora ed esegue attività su indicazione dell’infermiere.
La normativa
- DM 739/1994: L’infermiere è responsabile dell’assistenza generale infermieristica.
- Legge 42/1999: Abolizione del mansionario, definizione del campo di attività della professione infermieristica.
- Accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2001: Definisce il profilo dell’operatore socio-sanitario (OSS).
- Accordo Stato-Regioni 3 ottobre 2024 e DPCM 28 febbraio 2025: Introducono l’assistente infermiere, figura di ausilio che non sostituisce l’infermiere.
- Sentenza TAR Lazio n. 14262/2026: Riconosce l’assistente infermiere come figura di ausilio, senza sovrapposizione o sostituzione dell’infermiere.
Perché è importante
Presentare gli OSS come garanti dell’assistenza infermieristica può creare confusione tra i cittadini e le famiglie, che hanno il diritto di sapere chi si prenderà cura dei propri cari anziani. Le parole contano e, in questo caso, possono fare la differenza tra una corretta informazione e una percezione errata dell’assistenza garantita.

