La testata nurse24.it ha pubblicato il primo articolo del percorso dedicato all'evoluzione delle Direzioni delle Professioni Sanitarie, intitolato "Governare la complessità, liberare competenze e persone". Il progetto nasce dalla convinzione che le Direzioni delle Professioni Sanitarie siano chiamate a un cambiamento significativo, che non riguarda solo la gestione quotidiana delle attività, ma anche la ridefinizione del proprio ruolo e delle proprie responsabilità.

Per affrontare la complessità che caratterizza oggi le organizzazioni sanitarie, i promotori individuano tre prospettive complementari: la lean organization, l'organizzazione a matrice e una leadership capace di coniugare autorevolezza e gentilezza. Queste prospettive rappresentano la base teorica di un'idea di Direzione articolata su cinque pilastri: organizzazione, leadership, persone, conoscenza e valore.

Il primo capitolo approfondisce il tema dei processi e del Lean Management, ponendo una domanda centrale: che cosa può insegnare la filosofia Lean a chi ha la responsabilità di governare professionisti, processi e organizzazioni sanitarie?

La risposta nasce da una convinzione di fondo: la complessità della sanità non deve trasformarsi in un'organizzazione complicata. Oggi, di fronte alla carenza di professionisti, all'aumento della complessità assistenziale, all'innovazione tecnologica, allo sviluppo di nuove competenze e ai temi della sostenibilità, della qualità e della sicurezza delle cure, molte organizzazioni rispondono aggiungendo procedure, controlli, riunioni, moduli, figure e livelli decisionali.

La Lean, invece, propone un cambio di prospettiva: prima di chiedersi "che cosa possiamo aggiungere?", occorre domandarsi "che cosa possiamo togliere?". Togliere significa eliminare ciò che non produce valore: attese evitabili, passaggi inutili, duplicazioni, sovrapproduzione di informazioni, attività ripetute e processi ridondanti.

Perché la Lean dovrebbe interessare le Direzioni delle Professioni Sanitarie? Il trasferimento della Lean dalla produzione industriale alla sanità richiede attenzione, perché un paziente non è un prodotto e un percorso di cura non è una catena di montaggio. Ridurre la Lean a un insieme di tecniche per aumentare la produttività sarebbe una semplificazione pericolosa.

In sanità, la Lean è una filosofia fondata su principi Lean e miglioramento continuo, ma anche un insieme di attività per analizzare e migliorare i processi attraverso il coinvolgimento delle persone. Il punto di partenza non è stabilire che cosa modificare di un processo, ma valutare innanzitutto il valore.

Fonti