La Fondazione Artemisia ETS e la rete Artemisialab esprimono pieno sostegno alle dichiarazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul valore del Servizio sanitario nazionale come strumento fondamentale per garantire il diritto alla salute.
Nel corso del suo intervento al Festival delle Regioni, il Capo dello Stato ha richiamato l’importanza di un sistema sanitario pubblico, universale ed equo, capace di assicurare a tutti i cittadini l’accesso alle cure. Un principio che, secondo le due realtà sanitarie, rappresenta uno dei pilastri della Repubblica e della coesione sociale del Paese.
In una dichiarazione congiunta, Fondazione Artemisia ETS e rete Artemisialab sottolineano come il richiamo del presidente Mattarella ponga al centro una priorità che riguarda l’intera comunità: preservare e rafforzare il Servizio sanitario nazionale, affinché ogni persona possa accedere a cure tempestive e appropriate, indipendentemente dalle condizioni economiche o dal territorio in cui vive.
Le due realtà evidenziano inoltre l’importanza di tutelare i principi di universalità, uguaglianza e solidarietà che hanno caratterizzato il sistema sanitario italiano fin dalla sua istituzione. Principi che, osservano, devono continuare a guidare le scelte istituzionali e politiche nella gestione della sanità pubblica.
Nel loro intervento viene richiamato anche il ruolo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ritenuto uno strumento decisivo per accompagnare il rinnovamento del sistema sanitario. Gli investimenti previsti, spiegano, possono contribuire a rafforzare i servizi più vicini ai cittadini, aumentare la capacità di prevenzione e diagnosi precoce, ridurre i tempi di attesa e garantire una presa in carico continuativa delle persone durante il percorso di cura.
Per Fondazione Artemisia ETS e rete Artemisialab, autonomia e decentramento devono essere orientati a migliorare l’assistenza e la vicinanza ai cittadini, assicurando al tempo stesso uniformità ed equità nell’accesso ai servizi in tutto il Paese.
Le due organizzazioni richiamano infine la necessità di una responsabilità condivisa tra istituzioni, professionisti sanitari, organizzazioni del Terzo settore e tutti i soggetti impegnati nella tutela della salute. In particolare, evidenziano l’importanza del riconoscimento del contributo quotidiano del personale sanitario e del valore della dignità della persona assistita, con un’attenzione particolare alle persone più fragili e a chi incontra maggiori ostacoli nell’accesso alle cure.
«La salute è un diritto fondamentale: tutelarlo significa investire nella prevenzione, nell’ascolto e nella qualità dell’assistenza, contribuendo a rendere questo diritto effettivo per tutti», conclude la nota congiunta.

