La prima edizione della Fiaso Run si è conclusa con un successo di partecipazione e pubblico. L’evento, ospitato a Udine nell’ambito della 26ª Maratonina Internazionale Città di Udine, ha segnato il debutto del nuovo format nazionale promosso dalla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso), dedicato a professionisti della sanità, prevenzione, corretti stili di vita e partecipazione della cittadinanza.

Secondo quanto riportato da Quotidiano Sanità, la manifestazione ha registrato oltre 3mila presenze complessive al Villaggio della Salute e dello Sport. Circa 100 professionisti della sanità provenienti da tutta Italia si sono iscritti alla gara dedicata, che ha previsto una classifica riservata agli operatori e manager del Servizio sanitario nazionale.

La competizione è stata vinta, tra gli uomini, dall’infermiere Nicola Battocchio, seguito al secondo posto da Piero Todesco e al terzo da Emanuele Ciotti, direttore generale della Asl Umbria 1. Nella classifica femminile il primo posto è andato al medico legale Nicoletta Soldà, seguita da Sabrina Dotto. Al terzo posto si è classificata Alessandra Gratton, infermiere in pensione.

La Fiaso Run ha affiancato la tradizionale mezza maratona udinese, alla quale hanno partecipato oltre 1.500 persone. L’iniziativa è stata concepita come un’occasione per unire attività sportiva, prevenzione e sensibilizzazione sui corretti stili di vita, con il coinvolgimento diretto delle aziende sanitarie e ospedaliere del territorio.

Il Villaggio della Salute e dello Sport, allestito nel centro di Udine, ha ospitato iniziative e stand dedicati alla prevenzione, all’informazione sanitaria, alla valutazione dei fattori di rischio e alla promozione di comportamenti salutari. Le attività sono state aperte alla cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra servizi sanitari e comunità locali attraverso iniziative concrete e facilmente accessibili.

La due giorni è stata inaugurata dal convegno “Attività fisica e salute, è ora di muoversi!”, ospitato sabato 19 nella Sala Ajace di Palazzo d’Aronco. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto superiore di sanità, di Agenas, della Regione Friuli-Venezia Giulia, aziende sanitarie, comunità scientifica, campioni sportivi come Manuela Di Centa e Venanzio Ortis, oltre a rappresentanti di associazioni e società sportive.

“Udine ha dimostrato che mettere insieme salute, sport e partecipazione può creare un’occasione concreta di promozione della salute e di incontro con le comunità”, ha dichiarato il presidente di Fiaso Giuseppe Quintavalle. “Un percorso che vogliamo continuare per far sì che il Servizio sanitario nazionale sia sempre più vicino alle persone, anche fuori da ospedali e ambulatori”.

Quintavalle ha inoltre ringraziato l’Associazione Maratonina Udinese e il presidente Paolo Bordon, le istituzioni, i professionisti, le associazioni e gli operatori sanitari che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

La prossima edizione della Fiaso Run si terrà nel 2027 presso l’Irccs San Gerardo di Monza. L’intenzione della Federazione è di proseguire con il format, trasformandolo in un appuntamento itinerante capace di coinvolgere diversi territori italiani e rafforzare il legame tra sanità pubblica, prevenzione e partecipazione sociale.