È stato pubblicato il 26 ottobre, con scadenza fissata alle ore 8:00 del 4 novembre, l’interpello per un incarico di Infermiere ATA destinato all’Istituto professionale di Stato «Principi Grimaldi» di Modica. Lo segnala nurse24.it.
La domanda è riservata a chi si trova inserito nella graduatoria ATA di terza fascia di una qualsiasi provincia e prevede precedenza a chi ha già lavorato sullo stesso profilo. Il contratto prevede 36 ore settimanali distribuite dal lunedì al venerdì, dalle 15:00 alle 22:12, con supplenza fino al 31 agosto 2027 e presa di servizio il 9 novembre.
Il bando specifica che il titolo di accesso è la Laurea in scienze infermieristiche, affiancata dalla Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD).
La disciplina normativa del profilo professionale dell’infermiere ATA è complessa e in alcuni punti ambigua. Si distingue tra il titolo abilitante, la Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1), e la Laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche (LM/SNT1), che non è titolo abilitante.
La Legge 42/1999 equipara il vecchio diploma regionale al titolo universitario. La Legge 43/2006 impone l’iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) anche ai dipendenti pubblici. Tuttavia, il Contratto Istruzione e Ricerca 2019-2021 colloca l’infermiere nell’Area degli assistenti, dove gli altri profili sono legati a contratti che richiedono il diploma di secondaria di II grado. Negli altri contratti per i professionisti della salute, l’inserimento nell’area dei professionisti e funzionari è prassi.
Secondo quanto riferito da nurse24.it, circa 100 infermieri di convitti ed educandati hanno fatto presente che l’inquadramento attuale non risponde al livello di formazione, autonomia e responsabilità richiesti dalla professione.

Fonti