Una nuova ricerca pubblicata su BMJ Nutrition, Prevention & Health rivela che sostituire le proteine animali con quelle vegetali può favorire la perdita di peso anche senza ridurre le calorie complessive. Lo studio, condotto da ricercatori del Physicians Committee for Responsible Medicine di Washington, ha seguito 62 adulti in sovrappeso, divisi in due gruppi: il primo ha seguito una dieta vegana a basso contenuto di grassi, il secondo una dieta mediterranea.

Durante la dieta vegana, i partecipanti hanno ridotto in media di 33,3 grammi il consumo di proteine al giorno, con una diminuzione di 47,7 grammi di proteine animali e un incremento di 14,4 grammi di proteine vegetali. La dieta mediterranea non ha mostrato variazioni significative nell’apporto proteico.

Secondo i ricercatori, la maggiore riduzione di proteine animali e l’aumento di quelle vegetali sono risultati correlati ai cali di peso più consistenti. “Quando i nostri partecipanti sono passati dalle proteine animali a quelle vegetali, il peso è sceso, senza che nessuno contasse le calorie”, ha spiegato un autore della ricerca.

Il trial randomizzato controllato ha previsto una fase di interruzione di quattro settimane tra le due diete (washout), per evitare che i risultati di una influenzassero quelli dell’altra. I partecipanti hanno completato diari alimentari monitorati da un dietista esperto. Cinquantadue partecipanti, pari all’84% del campione iniziale, hanno portato a termine lo studio.

Nel campione complessivo, la sostituzione delle proteine animali con quelle vegetali è risultata associata a un calo di peso. Durante la dieta vegana, i partecipanti hanno perso in media 6 chili, mentre la dieta mediterranea non ha prodotto cali ponderali apprezzabili.

La ricerca suggerisce che ridurre le proteine animali e sostituirle con fonti vegetali rappresenta una strategia efficace per favorire la perdita di peso, indipendentemente dal conteggio calorico complessivo.

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