La carenza di infermieri e ostetriche è un problema globale che non può essere affrontato soltanto aumentando il numero di professionisti formati. Occorre invece intervenire sui sistemi sanitari, sulle condizioni di lavoro e sulle politiche di reclutamento. È questo il messaggio centrale emerso dal seminario “Systemic and political determinants of the global nursing and midwifery shortage”, tenuto dalla docente della New York University Allison Squires all’Università di Udine.
L’incontro si è svolto il 19 ottobre nella Sala del Consiglio di Palazzo di Toppo Wassermann, organizzato dalla prof.ssa Alvisa Palese con la collaborazione di Renzo Moreale e Stefania Chiappinotto. All’evento hanno partecipato anche la direttrice dell’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute (ARCS) del Friuli-Venezia Giulia Paola De Lucia, il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Udine Stefano Giglio e il consigliere del Comitato centrale della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) Luciano Clarizia.
Secondo Squires, la carenza di infermieri va separata da un secondo problema: la carenza di contesti in cui gli infermieri vogliono lavorare. Per rendere attrattiva la professione servono interventi su più livelli: la formazione, le politiche organizzative e le condizioni concrete in cui gli infermieri prestano assistenza.
Tra i temi affrontati figura il reclutamento etico dei professionisti e la necessità di costruire accordi tra paesi e istituzioni formative che permettano ai professionisti di trasferirsi mantenendo la possibilità di rientrare nel proprio sistema sanitario. Un altro aspetto riguarda la supervisione del personale di supporto e degli assistenti infermieri, che in alcuni contesti viene affidata anche agli studenti. Secondo Squires, i corsi devono preparare i futuri professionisti a gestire questi processi riconoscendo le competenze di ciascun operatore.
Infine, la docente ha sottolineato l’importanza di percorsi formativi personalizzati per chi sceglie l’infermieristica come seconda carriera, in modo da valorizzare l’esperienza già maturata in altri ambiti professionali.
Allison Squires è esperta in servizi sanitari globali e ha fondato il Global Consortium of Nursing & Midwifery Studies, una rete di ricerca internazionale che riunisce oltre 70 facoltà infermieristiche e ostetriche nel mondo.

