La Liguria si trova al centro di un allarme sanitario per l’aumento dei casi di morbillo, con quattro nuovi contagi registrati nell’ultima settimana tra Genova e Sanremo. Complessivamente, nella regione si contano 12 pazienti, alcuni dei quali hanno sviluppato complicanze polmonari, neurologiche ed epatiche. L’età dei contagiati oscilla tra i 30 e i 55 anni, con solo due casi riguardanti bambini.
Secondo quanto riferito da Il Messaggero, i ricoveri sono distribuiti tra diversi ospedali: tre al Policlinico San Martino di Genova, due al Gaslini, due a Sanremo, uno all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e uno a Savona. L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha sottolineato la necessità di rafforzare prevenzione e sensibilizzazione, pur ribadendo che la situazione è sotto controllo.
La preoccupazione riguarda soprattutto la copertura vaccinale. In Liguria, la percentuale di cittadini vaccinati con due dosi si attesta al 91%, inferiore al 95% necessario per eliminare la trasmissione endemica del virus. A livello nazionale, i dati dell’Istituto Superiore di Sanità indicano 84 casi di morbillo in Italia nel gennaio 2026, di cui 73 confermati in laboratorio, con il 90,9% dei contagiati non vaccinati. L’età mediana è di 28 anni, mentre l’incidenza più elevata riguarda i bambini tra zero e quattro anni.
Nel frattempo, è stato segnalato un rallentamento nel flusso dei dati dell’ISS, interrotto a causa di criticità tecniche con il sistema informatico. Sono in corso attività con il Ministero della Salute e le Regioni per ripristinare la raccolta delle informazioni.
Parallelamente, l’infettivologo Matteo Bassetti ha lanciato un duro allarme sulla situazione, definendola una “vera e propria emergenza” e un “focolaio epidemico senza precedenti”. In un video pubblicato sui social, Bassetti ha sostenuto che la Liguria sta vivendo una diffusione “velocissima” del virus, con un numero crescente di ricoveri e complicanze gravi, tra cui polmoniti e quadri neurologici, in pazienti adulti non vaccinati.
L’infettivologo ha inoltre evidenziato come il contagio si stia verificando in persone che non hanno viaggiato all’estero, definendo la situazione un “rischio epidemia” già in corso. “Siamo solo all’inizio di una gravissima epidemia che colpirà probabilmente non solo la Liguria, ma in generale l’Italia”, ha dichiarato, criticando la gestione della campagna vaccinale e chiedendo un intervento immediato delle autorità sanitarie.
Bassetti ha infine ribadito l’importanza della vaccinazione, sottolineando che il morbillo non è una malattia lieve, ma una patologia altamente contagiosa con potenziali conseguenze gravi, soprattutto negli adulti non immunizzati.

