In Italia, il 43% degli adulti è in eccesso di peso: il 32% è in sovrappeso e oltre il 10% ha un’obesità. Il fenomeno resta sostanzialmente stabile rispetto alle precedenti rilevazioni, ma continua a colpire in modo diverso la popolazione, con una maggiore prevalenza tra gli uomini, tra le persone con basso livello di istruzione e difficoltà economiche e nelle regioni del Sud. In Campania, ad esempio, oltre metà degli adulti è in eccesso di peso, secondo quanto riportato da repubblica.it.

I dati emergono dalla sorveglianza PASSI dell’Istituto superiore di sanità e sono stati presentati al congresso nazionale della Società italiana dell’obesità (SIO) a Palermo. “I dati confermano un fenomeno sostanzialmente stabile nel tempo, ma mostrano il persistere di importanti disuguaglianze”, spiega Valentina Minardi, ricercatrice dell’ISS. Meno della metà degli intervistati ha ricevuto indicazioni sul controllo del peso da operatori sanitari.

“Abbiamo finalmente riconosciuto l’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante, ma dobbiamo ancora imparare a intercettarla e prenderla in carico come tale”, sottolinea Silvio Buscemi, presidente della SIO, riferendosi alla legge 149 del 2025. Il congresso ha messo in evidenza la necessità di rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e accesso ai percorsi di cura, affrontando il passaggio dalla consapevolezza del problema alla capacità di affrontarlo concretamente.

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