Portare l’educazione alimentare nei percorsi scolastici con un approccio scientifico, multidisciplinare e coinvolgente. È l’obiettivo di PEA – Piattaforma di Educazione Alimentare, il nuovo progetto digitale creato dal CREA in collaborazione con il MASAF e presentato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2026, durante l’evento “Innovare oggi per nutrire il domani”.
La piattaforma nasce da un’urgenza ben precisa: la bassa aderenza alla Dieta Mediterranea e l’aumento dell’eccesso di peso tra i più giovani. Secondo i dati del 2023 dell’indagine “OKkio alla SALUTE” dell’Istituto Superiore di Sanità, tra i bambini di 8 e 9 anni quasi il 30% è in eccesso ponderale, il 25,9% non consuma frutta e/o verdura quotidianamente e il 37% mangia legumi meno di una volta a settimana.
PEA si rivolge ai docenti della scuola dell’obbligo, offrendo materiali didattici differenziati per quattro fasce d’età: 6-9 anni, 9-11 anni, 11-14 anni e 14-16 anni. Ogni scheda didattica include informazioni per l’insegnante, attività da svolgere in classe, approfondimenti e compiti da svolgere a casa, con strumenti interattivi e multimediali.
I temi affrontati spaziano dalla nutrizione alla biodiversità, dalle tecnologie alimentari alle etichette, fino a genetica e sprechi. Le attività proposte vanno dalla costruzione del calendario dei colori per la stagionalità di frutta e verdura, alla progettazione di menu sostenibili, fino all’analisi della provenienza degli alimenti e dei loro impatti ambientali. La piattaforma include anche i nuovi calendari della stagionalità di frutta e ortaggi, aggiornati dalla ricerca del CREA.
“PEA mette la ricerca pubblica al servizio della scuola in un momento in cui intervenire è sempre più urgente”, sottolinea il CREA.

