Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di premiazione della XV edizione del Premio Andrea Alesini, organizzato da Cittadinanzattiva, un appuntamento che da quindici anni individua e diffonde le esperienze di eccellenza del servizio sanitario, in grado di promuovere un’umanizzazione concreta delle cure.

Il Premio prende il nome da Andrea Alesini, medico noto per la sua attenzione ai diritti dei cittadini e per il suo impegno nella gestione della sanità, e nasce con l’obiettivo di valorizzare e diffondere le migliori pratiche in ambito sanitario e socio-sanitario, favorendo la costruzione di una “Rete della buona sanità”. Quest’anno il tema scelto è stato l’umanizzazione delle cure attraverso l’innovazione tecnologica e il welfare culturale, con l’obiettivo di individuare esperienze in cui le tecnologie non sostituiscono la relazione di cura, ma la potenziano.

“Il Premio è un riconoscimento alla sanità che funziona”, ha dichiarato la Segretaria generale di Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino, sottolineando come l’obiettivo sia quello di “restituire alla cura quell’attenzione ai diritti, al dialogo e alla dignità della persona” che rappresentano il valore aggiunto di un’assistenza efficace.

I vincitori della XV edizione

Ecco i progetti premiati:

1° Classificato: R. I. S. C. AL DO. (Rete Integrata Supporto e Controllo AL Domicilio) – Azienda Sanitaria Locale di Alessandria

Motivazione: Il progetto rappresenta un modello di cura territoriale a basso impatto, in grado di ridurre lo stress del paziente attraverso la telemedicina.

2° Classificato: C.O.P.E.+ (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement) – Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino

Motivazione: Il progetto si distingue per l’approccio olistico al benessere psicofisico dei giovani NEET, con un uso innovativo della “Prescrizione Sociale” e l’integrazione dei “Link Worker”.

3° Classificato ex aequo:

PROMOZIONE DELLA RADIOLOGIA DOMICILIARE NEL TERRITORIO DELL’ATS DI PAVIA – Agenzia di Tutela della Salute di Pavia

Motivazione: Il progetto ha reso possibile l’erogazione di prestazioni radiologiche a domicilio per pazienti non trasportabili, riducendo le disuguaglianze di accesso alle cure.

ONCO DIGITAL PROJECT – Azienda Sanitaria Locale di Biella

Motivazione: Il progetto introduce l’innovazione digitale a supporto della sicurezza del paziente oncologico.

Fonti