Secondo un’indagine pubblicata da Sky TG24, in Italia 1 minore su 5 presenta un disturbo del neurosviluppo, una condizione che riguarda complessivamente circa 2 milioni di bambini e ragazzi. Il dato emerge in occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre ed è stato diffuso dalla Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA), che richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare i fattori protettivi e riconoscere precocemente i segnali di rischio.
Il neurosviluppo è il processo che sostiene la crescita e la maturazione delle strutture cerebrali, influenzando il comportamento, le emozioni, il linguaggio, l’apprendimento e le relazioni sociali. Si tratta di un percorso complesso, determinato dall’interazione tra fattori genetici, epigenetici, neurobiologici e ambientali, che inizia prima della nascita e prosegue per tutta l’infanzia e l’adolescenza.
I disturbi del neurosviluppo possono manifestarsi con difficoltà di linguaggio e apprendimento, deficit di attenzione e iperattività, fino a disturbi psichiatrici come la depressione, che spesso emergono durante l’adolescenza. Intervenire fin dalle prime fasi di vita è considerato fondamentale per ridurre la probabilità che queste difficoltà infantili evolvano in disturbi psichiatrici complessi in età giovanile e adulta.
“Promuovere il neurosviluppo significa agire sulle basi della salute fisica e mentale, con una prospettiva che va dal concepimento alla vita adulta”, ha dichiarato Elisa Fazzi, presidente SINPIA. Secondo l’associazione, rafforzare i fattori protettivi e ridurre quelli di rischio può incidere positivamente sul benessere dei bambini, delle famiglie e della società nel suo complesso.
“Identificare precocemente i segnali di rischio, diagnosticare tempestivamente i disturbi del neurosviluppo e intervenire in modo appropriato può contribuire a modificare positivamente le traiettorie evolutive”, ha aggiunto Carmela Bravaccio, vicepresidente SINPIA. Per questo motivo la società scientifica ha elaborato un decalogo rivolto a famiglie, operatori sanitari e decisori politici, contenente indicazioni concrete per la promozione del neurosviluppo lungo tutto l’arco della crescita.

