È successo il 7 settembre in una casa di Satriano di Lucania, comune della provincia di Potenza con poco più di 2000 abitanti. A riportare la notizia è La Repubblica, che racconta la nascita in casa del piccolo Sebastiano, nipote di Davide Sileo, infermiere del Centro Trapianti di Midollo dell'Ematologia del Policlinico di Milano.

La mamma, Cristina Papa, era alla trentanovesima settimana della seconda gravidanza quando, nel pomeriggio, ha iniziato ad avvertire i primi segnali del travaglio. Il papà Matteo Sileo, fratello dell'infermiere, ha chiamato il 118 mentre Davide ha assistito la cognata utilizzando il telefono in vivavoce per comunicare con la centrale operativa del 112.

Il piccolo Sebastiano è nato alle 19:56, prima dell'arrivo dell'ambulanza. Subito dopo la nascita è arrivata anche l'ostetrica Antonia Iallorenzi, amica di famiglia, che ha potuto prestare assistenza. È stata poi l'equipe del 118 a certificare la nascita con il medico a bordo dell'ambulanza.

Nonostante Davide Sileo lavori in Ematologia, la sua formazione lo aveva messo in contatto con l'Ostetricia e, come racconta, aveva assistito a un parto alla Clinica Mangiagalli poco prima di laurearsi. Un'esperienza che, insieme alla recente nascita del figlio, lo ha aiutato a mantenere la calma.

Il Policlinico ha condiviso sui social il racconto del suo infermiere, sottolineando la prontezza e il coraggio dimostrati in una situazione delicata.

Il sindaco Umberto Vita ha commentato con Repubblica che si tratta di "un evento raro e bellissimo", ricordando che l'ultima nascita in casa nel comune risale al 1987, quando il parto era stato gestito da un equipaggio del 118.

Davide Sileo ha raccontato la sua esperienza anche alla trasmissione di RaiTre Le Ragioni della Speranza il 12 ottobre, descrivendo l'emozione di assistere alla nascita del nipote.

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