Secondo quanto riportato dal quotidiano repubblica.it nella giornata di oggi, 19 Ottobre 2026, l'uso di steroidi anabolizzanti può avere effetti gravi e persistenti sulla salute del cuore. È quanto emerge da una ricerca condotta presso il Rikshospitalet - Ospedale Universitario di Oslo, in Norvegia, che ha seguito per quasi dieci anni atleti di forza maschi adulti, mettendo in evidenza come questi farmaci possano causare un ispessimento del muscolo cardiaco, una compromissione della funzione di pompaggio del cuore e una riduzione della capacità di rilassamento cardiaco.
Lo studio, coordinato dalla ricercatrice Vibeke M. Almaas del Dipartimento di Cardiologia, ha coinvolto 101 utilizzatori di steroidi anabolizzanti e 71 atleti non utilizzatori, seguiti per quasi dieci anni. I partecipanti sono stati sottoposti a questionari auto-compilati, interviste cliniche, esami del sangue ed ecocardiogrammi per valutare eventuali sintomi di malattie delle arterie coronariche o di compromissione della funzionalità cardiaca.
I risultati, pubblicati sul Journal of the American College of Cardiology, indicano che l'uso continuato di steroidi anabolizzanti tra atleti di forza maschi adulti e di mezza età, anche a dosaggi bassi, era associato a un ispessimento persistente del muscolo cardiaco, a contrazioni compromesse e a un peggioramento della capacità di rilassamento del cuore. Inoltre, in circa il 17% degli utilizzatori è stata osservata una grave riduzione della funzionalità cardiaca.
Tuttavia, la ricerca offre anche un messaggio positivo: gli effetti non sono necessariamente permanenti. L'interruzione dell'uso di steroidi anabolizzanti si è infatti associata a una riduzione dell'ispessimento del muscolo cardiaco e a un miglioramento della salute cardiovascolare, soprattutto se accompagnata da trattamenti per l'ipertensione. Secondo gli autori, una semplice riduzione dei dosaggi non è sufficiente, mentre la sospensione completa dei farmaci può portare a un significativo recupero della funzione cardiaca.

