La questione delle tariffe sanitarie è al centro del dibattito, sollevata dall'Unione nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata (UAP) durante la conferenza stampa "Non due sanità. Un solo diritto alla cura", tenutasi a Roma presso il CEOforLIFE Clubhouse di Piazza Monte Citorio. L'incontro, moderato da Maria Grazia Cucinotta, ha evidenziato le criticità del nuovo sistema tariffario relativo alla specialistica ambulatoriale e all'assistenza protesica, mettendo in luce la necessità di aggiornamenti periodici e integrazione tra strutture pubbliche e private.

Analisi delle Tariffe: Un Quadro Preoccupante

Secondo l'UAP, su 2.040 tariffe esaminate, 1.591 (pari al 78%) sono rimaste invariate. Tra le 448 tariffe aumentate, 156 non hanno recuperato l'inflazione maturata dal novembre 2024. Complessivamente, 1.748 tariffe su 2.040 (85,7%) risultano inferiori al valore che avrebbero raggiunto applicando l'inflazione ISTAT. Mariastella Giorlandino, presidente UAP, ha dichiarato: «Perciò la rappresentazione secondo cui il problema sarebbe stato risolto perché 'le tariffe sono aumentate' non regge alla prova dei numeri».

Il Metodo di Determinazione delle Tariffe

La UAP critica il metodo attuale di calcolo delle tariffe, che si basa su valori aggregati invece che sui costi effettivi delle singole prestazioni. L'associazione sostiene che questo approccio possa mascherare squilibri significativi, con prestazioni sottostimate compensate da altre sovrastimate. La richiesta è di rendere trasparenti i dati e il metodo di calcolo utilizzati dal Servizio sanitario nazionale (SSN).

Implicazioni per la Sanità Pubblica e Privata

Luca Marino, vicepresidente della sezione Sanità di Unindustria, ha evidenziato come tariffe non remunerative possano avere conseguenze gravi anche per il settore pubblico, causando problemi di bilancio e riducendo l'offerta disponibile. Marino ha spiegato: «Se una tariffa non è remunerativa rispetto a una prestazione, nel caso del pubblico crea problemi di bilancio, mentre nel caso del privato non consente di erogare la prestazione a quelle condizioni».

L'Importanza della Collaborazione Pubblico-Privato

La conferenza ha sottolineato il ruolo fondamentale delle strutture private accreditate all'interno del SSN. Nel 2024, il privato ha garantito il 28% dei ricoveri e il 36,2% delle prestazioni ambulatoriali, sottolineando la necessità di un'integrazione efficace con il pubblico per evitare un sovraccarico sulle strutture sanitarie pubbliche.

Proposte per un Sistema Tariffario Migliore

UAP propone di basare le tariffe sui costi effettivi delle prestazioni, con aggiornamenti annuali e revisioni periodiche. FederAnisap chiede inoltre un tavolo permanente di confronto con il ministero della Salute e la Conferenza Stato-Regioni per una revisione trasparente delle tariffe, insistendo sulla complementarità tra pubblico e privato per un SSN più forte.