La Regione Veneto ha approvato una variazione al Bilancio che consente di utilizzare oltre 11 milioni di euro di risorse PNRR destinate alla sanità territoriale e ospedaliera. La manovra è stata approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Filippo Giacinti nella seduta del 1° ottobre.
Secondo quanto riportato da Sky TG24, i fondi saranno utilizzati principalmente per il potenziamento dell’assistenza territoriale, la telemedicina e l’ammodernamento tecnologico degli ospedali. La manovra complessiva supera i 60 milioni di euro e comprende risorse statali ed europee destinate a diversi settori, tra cui sanità, sociale, politiche abitative, trasporto pubblico e sviluppo economico.
Nel dettaglio, 5,27 milioni di euro saranno destinati alle Case della Comunità, strutture territoriali che integrano medici, infermieri, specialisti, servizi sociali e associazioni di volontariato per garantire continuità della presa in carico e assistenza a pazienti cronici e fragili.
Altri 578 mila euro saranno utilizzati per le Centrali Operative Territoriali (COT) e la telemedicina, strumenti che coordinano l’assistenza territoriale e favoriscono la continuità delle cure tra ospedale e territorio.
Per l’ammodernamento tecnologico ospedaliero sono previsti oltre 5,6 milioni di euro destinati all’acquisto di nuove apparecchiature e tecnologie sanitarie nelle strutture della Regione.
La variazione comprende inoltre 6,6 milioni di euro per il sistema di videosorveglianza nelle strutture sociosanitarie e sociali, con particolare riferimento alle strutture per anziani e persone con disabilità.
Tra le ulteriori risorse figurano oltre 41 milioni del PR FESR 2021-2027 per abitazioni sostenibili e accessibili e più di 5,1 milioni nel biennio 2027-2028 per il rinnovo delle flotte del trasporto pubblico locale, con particolare attenzione ai mezzi a basso impatto ambientale.
Il provvedimento, come sottolineato dall’assessore Giacinti, consente di utilizzare risorse statali ed europee per intervenire su diverse esigenze del territorio, dalle Case della Comunità alla telemedicina, fino all’ammodernamento delle apparecchiature sanitarie e alla sicurezza delle strutture dedicate ad anziani e persone con disabilità.

